18/11/14

L’Illuminazione non esiste

maharaj

 

Maharaj diceva spesso che pochissimi di coloro che venivano da lui erano novizi nel campo della conoscenza spirituale. Generalmente si trattava di persone che avevano viaggiato in lungo e in largo in cerca della conoscenza, letto molti libri, incontrato molti Guru e che avevano una certa idea del tutto, ma raramente una chiara visione di ciò che avevano cercato.
Un mattino, arrivò da Maharaj una donna europea. Lodò profusamente il libro Io Sono Quello e disse che era una grande fortuna essere in grado di porgere i suoi omaggi a Maharaj di persona. Aveva viaggiato in lungo e in largo, aveva incontrato molti insegnanti spirituali, ma non aveva mai sentito di aver trovato ciò che stava cercando e ora era sicura che la sua ricerca era finalmente terminata ai piedi di Maharaj. Evidentemente aveva avuto alcune “esperienze” che altri Guru avevano probabilmente catalogato come prova del suo “progresso” spirituale. Ella cominciò a narrare queste esperienze a Maharaj molto dettagliatamente.

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6/09/14

Un colloquio con Nisargadatta Maharaj

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VISITATORE: Quando un ricercatore della verità pratica i suoi yoga, è assistito dal maestro interno, o è lasciato a se stesso in attesa del risultato?

MAHARAJ: Tutto avviene da sé. Il ricercatore e il maestro non fanno nulla. Le cose avvengono: biasimo e lode subentrano non appena s’instaura la coscienza di essere l’autore dell’azione.

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26/03/14

I Biscotti degli altri

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Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo, e comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla.
Accanto a lei c’era la sedia coi biscotti e dall’altro lato un uomo di colore che stava leggendo il giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno. Lei si sentì indignata, ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro.

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25/03/14

I Comandamenti di Gurdjieff

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Fissa la tua attenzione su te stessa.
Sii cosciente in ogni istante di ciò che pensi, senti, desideri e fai.
Finisci sempre quello che hai iniziato.
Fai quello che stai facendo nel migliore dei modi possibili.
Non t’incatenare a niente che alla lunga ti distrugga.
Sviluppa la tua generosità senza testimoni.
Tratta ogni persona come se fosse un parente stretto.
Metti in ordine quello che hai disordinato.
Impara a ricevere, ringrazia per ogni dono.
Smetti di autodefinirti.

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19/02/14

I Vampiri Energetici

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Il “vampiro energetico” è colui che si nutre della nostra energia vitale, spesso in modo inconsapevole, in virtù di una natura che lo spinge a “prosciugare” le riserve di chi lo avvicina. Imparerete le regole fondamentali dell’anti vampiro, a riconoscere i sintomi dell’aggressione vampirica e come creare uno scudo di protezione.

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12/02/14

Cosa accade dopo la morte – Reincarnazione

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Se l’individuo era già identificato a sufficienza con l’anima – e quindi la sua coscienza era almeno parzialmente capace di traslarsi nel «corpo di gloria» – quando giunge a questo stadio del suo viaggio dopo la morte, può decidere se entrare nell’Eterno, nell’Assoluto inconsapevole di sé, oppure conservare il grado di coscienza raggiunto attraverso le precedenti incarnazioni, e incrementarlo per mezzo di una nuova successiva incarnazione, restando così nella dualità. Si badi bene che una via non è migliore dell’altra. Dal punto di vista dell’Assoluto, che è fuori dallo spazio-tempo e fuori dalla dualità, concetti come evoluzione e coscienza non possono aver senso.

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12/02/14

Cosa accade dopo la Morte – Il Paradiso

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Dopo la morte del corpo emotivo tutta la parte inferiore del suo essere è stata bruciata, le forme pensiero legate ai desideri e alle basse emozioni sono scomparse e l’anima può agire  all’interno del corpo mentale purificato. L’uomo si trova ad avere come ambiente i più elevati pensieri e aspirazioni nutriti durante la sua vita fisica, secondo una successione: da quelli ancora vicini alla personalità a quelli completamente spirituali. Tutti i pensieri di amore, di amicizia, di tenerezza, di simpatia, di affetto che ha vissuto sono moltiplicati di intensità in un ambiente paradisiaco che corrisponde al suo piano mentale. Essi vengono rivissuti in maniera amplificata.

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11/02/14

Cosa accade dopo la Morte – L’Inferno

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La sua permanenza nel mondo astrale è in realtà un viaggio agli inferi.
Proprio perché l’ambiente in cui è immerso è solo un’illusione che rispecchia ciò che lui è, il defunto entrerà in risonanza vibratoria con – e quindi si troverà circondato da – ladri se era un ladro, tossicodipendenti se era tale anche lui, iracondi se era propenso alla rabbia, gelosi se era geloso e possessivo; esattamente come accadeva quando era ancora nel corpo fisico, dove ognuno di noi si circonda degli ambienti e degli individui che lui stesso attrae per risonanza.

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11/02/14

Cos’è la Morte – parte I

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Che cos’è la morte?  E’ possibile sapere cosa succederà alla nostra anima ( se ne abbiamo una!) e ai nostri  corpi fisico, mentale ed emotivo?
L’anima (l’uomo) a un certo punto del suo percorso su questa dimensione  deveabbandonare  i suoi tre involucri (corpo fisico, corpo emotivo e corpo mentale): deve uscirne e restituirli ai rispettivi tre corpi della Terra. In altre parole gli atomi che al momento della nascita l’anima aveva addensato intorno a sè per costruirsi i tre corpi, non essendo più tenuti insieme, si disuniscono e tornano a vagare liberamente nei rispettivi ambienti: il corpo fisico, il corpo emotivo e il corpo mentale del pianeta Terra.

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28/01/14

Una Tazza Di Cioccolata Calda…

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Un gruppo di laureati, affermati nelle loro carriere, discutevano sulle loro vite durante una riunione. Decisero di fare visita al loro vecchio professore universitario, ora in pensione, che era sempre stato un punto di riferimento per loro.
Durante la visita, si lamentarono dello stress che dominava la loro vita, il loro lavoro e le relazioni sociali.
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